| INCONTRO LAICI COMBONIANI DELLA CASA DI BRESCIA,Brescia, 25 febbraio 2001 |
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Domenica 25 febbraio si è tenuto nella casa dei Comboniani di Brescia un incontro del gruppo dei Laici comboniani. Il tema dell'incontro, dopo la celebrazione eucaristica ed il commento di gruppo alla Parola di Dio, è stato un approfondimento degli scopi della Banca Etica.
La dott. Maria Conti, promotrice finanziaria della Banca di solidarietà sociale a Brescia, ha spiegato gli obiettivi e le modalità del progetto, che finora ha raccolto l'adesione di 15.000 soci, 13.000 dei quali sono persone fisiche e 2.000 organizzazioni. Lo scopo dell'iniziativa finanziaria è di prestare aiuto ai soggetti più deboli, a tassi convenienti, nel campo della cooperazione sociale ed internazionale, nel commercio equo e solidale con i paesi poveri, del microcredito e del vontariato internazionale. Attualmente Banca Etica ha un capitale sociale di 20 miliardi di lire e una raccolta di risparmio di circa 150 miliardi di lire. Il 30% di questa massa di denaro è andata a finanziare progetti per il Terzo Mondo, mentre il 45% va alla cooperazione sociale in Italia. Maria Conti ha insistito sul fatto che il centro dell'idea di Banca Etica consiste nel credere che un finanziamento per un soggetto debole «è meglio di una donazione, sia per chi offre i denaro che per chi lo riceve». Per aiutare i poveri a crescere, un prestito è meglio di una donazione a fondo perduto, perchè chi riceve si impegna personalmente nel progetto, con un programma che prevede la restituzione di quanto ha ricevuto. D'altro canto chi offre il denaro può sapere in ogni momento a cosa è servito. Banca Etica infatti è l'unica banca trasparente: chi mette i soldi decide anche dove investirli, a quale piccolo progetto dare fiducia. Maria Conti ha anche spiegato i modi concreti per diventare soci o aprire un conto corrente nella Banca Etica. Si diventa soci, con diritto di voto nell'assemblea, versando il minimo di un'azione, 300.000 lire l'una. Ogni socio ha diritto ad un voto, indipendentemente dalle azioni acquistate. Si può invece aprire un conto corrente o scegliere di acquistare certificati di deposito di Banca Etica (che fruttano il 2% netto). Ogni operazione può essere fatta agevolmente per via telematica rivolgendosi all'indirizzo elettronico: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . La banca offre un conto corrente operativo a tutti gli effetti ma non movimenta direttamente denaro nei propri uffici. Tutti i movimenti avvengono appoggiandosi su altre banche o per posta. Per informazioni ci si può rivolgere a Brescia alla sede di Banca Etica in viale Stazione 59, tel. 030-3776102-fax 030-2898582. Alla fine dell'esposizione i laici comboniani hanno rivolto a Maria Conti varie domande, alle quali la promotrice finanziaria di Brescia ha risposto sempre esaurientemente. I progetti finanziati sono valutati da un apposito Ufficio Fidi, a cui chiunque può proporre un'idea. E' interessante notare che il 65% dei conti in Banca Etica sono stati aperti a distanza. La Banca distribuisce ai suoi clienti tessere bancomat o carte di credito, con prelievo gratuito su tutte le banche del Credito Cooperativo; su altre banche il costo del prelievo è di 1800 lire. La caratteristica della Banca Etica, a differenza di altri istituti di credito che offrono proposte di «finanza etica», è quella di garantire che tutto il denaro raccolto andrà a finanziare progetti etici e che l'informazione a soci e clienti sarà sempre del tutto trasparente. Dopo la discussione il Gruppo dei laici comboniani di Brescia ha deciso di destinare un milione di lire per diventare socio di Banca etica. Carlo Castellini ha poi svolto una relazione sui risultati dell'iniziativa del Panettone solidale, in collaborazione con il gruppo La Goccia. Una parte di quanto raccolto sarà destinata a padre Eugenio Petrogalli per la costruzione di un asilo in Ghana. (Pino Murgioni) Aggiungi un commento |










